Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
L’osservatorio del paesaggio della Catalogna

Un esemplare modello di monitoraggio e studio del paesaggio
La Catalogna è una delle regioni all’avanguardia nell’applicazione delle politiche del paesaggio e sarà una delle più importanti presenze internazionali della Biennale toscana del paesaggio.
Una delle pratiche più interessanti a livello internazionale è proprio l’osservatorio del paesaggio realizzato dalla regione iberica, concepito sia come ente di consulenza del governo regionale della Catalogna e della società in materia di paesaggio, sia come centro per lo studio e il monitoraggio dell’evoluzione dei paesaggi catalani e degli attori che condizionano il loro dinamismo.
Le sue funzioni sono, tra le altre, quelle di stabilire criteri per l’adozione di misure di protezione, gestione e pianificazione del paesaggio; fissare i criteri per determinare gli obiettivi di qualità paesaggistica e le azioni necessarie per conseguirli; stabilire i meccanismi di osservazione dell’evoluzione e della trasformazione del paesaggio; proporre le azioni dirette al miglioramento e alla restaurazione del paesaggio; elaborare i cataloghi del paesaggio della Catalogna destinati a identificare, classificare e valutare i diversi paesaggi esistenti, promuovere campagne di sensibilizzazione sociale rispetto al paesaggio, la sua evoluzione, le sue funzioni e la sua trasformazione.
Uno degli obiettivi più importanti dell’osservatorio, comunque, rimane la promozione di campagne di formazione e sensibilizzazione sociale rispetto al paesaggio: per questo motivo è nata una collaborazione con la Regione Catalogna nella produzione di materiale didattico per le scuole.
L’obiettivo è che gli alunni, non solo conoscano la diversità di paesaggi catalani, ma che siano anche coscienti dei rischi e delle minacce a cui è sottoposta.
L’Osservatorio è organizzato in forma di consorzio pubblico e dà spazio a più di trenta istituzioni pubbliche e private: dalla Regione Catalogna alle Università catalane, dalle quattro province, alle due associazioni municipaliste catalane, fino ai collegi professionali.
Per saperne di piu': www.catpaisatge.net
Una delle pratiche più interessanti a livello internazionale è proprio l’osservatorio del paesaggio realizzato dalla regione iberica, concepito sia come ente di consulenza del governo regionale della Catalogna e della società in materia di paesaggio, sia come centro per lo studio e il monitoraggio dell’evoluzione dei paesaggi catalani e degli attori che condizionano il loro dinamismo.
Le sue funzioni sono, tra le altre, quelle di stabilire criteri per l’adozione di misure di protezione, gestione e pianificazione del paesaggio; fissare i criteri per determinare gli obiettivi di qualità paesaggistica e le azioni necessarie per conseguirli; stabilire i meccanismi di osservazione dell’evoluzione e della trasformazione del paesaggio; proporre le azioni dirette al miglioramento e alla restaurazione del paesaggio; elaborare i cataloghi del paesaggio della Catalogna destinati a identificare, classificare e valutare i diversi paesaggi esistenti, promuovere campagne di sensibilizzazione sociale rispetto al paesaggio, la sua evoluzione, le sue funzioni e la sua trasformazione.
Uno degli obiettivi più importanti dell’osservatorio, comunque, rimane la promozione di campagne di formazione e sensibilizzazione sociale rispetto al paesaggio: per questo motivo è nata una collaborazione con la Regione Catalogna nella produzione di materiale didattico per le scuole.
L’obiettivo è che gli alunni, non solo conoscano la diversità di paesaggi catalani, ma che siano anche coscienti dei rischi e delle minacce a cui è sottoposta.
L’Osservatorio è organizzato in forma di consorzio pubblico e dà spazio a più di trenta istituzioni pubbliche e private: dalla Regione Catalogna alle Università catalane, dalle quattro province, alle due associazioni municipaliste catalane, fino ai collegi professionali.
Per saperne di piu': www.catpaisatge.net
















