Dire&Fare
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Ri-Guarda Dire&Fare su Intoscana.it1 Dicembre 2008Interviste, servizi e approfondimenti sul portale ufficiale della Regione Toscana
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20 novembre, Giornata mondiale dei diritti all'infanzia18 Novembre 2008Celebrazione della Convenzione dei diritti dell'infanzia
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I numeri di Dire&Fare 200817 Novembre 2008390 espositori tra Regioni, Comuni, Province, Comunità montane e altri enti pubblici con oltre 7500 visitatori
Aut&Aut: BAMBINI

Aut&Aut: BAMBINI
Il primo numero di Aut&Aut, mensile di Anci Toscana, interamente dedicato alle politiche per l'infanzia
Non chiamiamoli cittadini di domani. I bambini hanno diritti da riconoscere e da difendere nel presente. Le politiche locali sono essenziali per affermare i diritti dei più piccoli. Cosa sta accadendo in Toscana in merito a educazione, servizi, sanità e integrazione?
Cittadini di domani. Quante volte lo abbiamo sentito dire a proposito dei bambini? Certo è innegabile che i piccoli siano destinati a crescere divenendo i cittadini del futuro, ma è profondamente sbagliato – come spesso, decisamente troppo spesso viene fatto – dimenticare che i bambini sono cittadini di oggi, con diritti fondamentali da difendere, nel presente. Non è una distinzione di poco conto, perché bambino nella sua ‘dimensione’ legata all’oggi sempre dimenticato o quasi. Da chi deve progettare le città e gli spazi urbani, da chi li governa li tutela, da chi ha la responsabilità di redigere far rispettare le leggi… In altri casi, è la cultura del consumo a prevalere, cosicché si finisce col focalizzare l’attenzione sul mondo dei bambini intesi come consumatori, più che come titolari di diritti di cittadinanza. Recenti indagini del resto sembrano andare questa direzione: nonostante si facciano sempre meno figli, nell’ultimo anno è cresciuta la produzione di beni e servizi legati alla prima infanzia aumentano le imprese attive nel settore.
In questo numero...
Tra i vari articoli sul tema delle politiche per l'infanzia, Difendiamo la qualità di Anna Lia Galardini (Dirigente Servizi alla persona del Comune di Pistoia); l'intervista «Un paese che deve investire nel futuro» a Enzo Catarsi (Professore di Pedagogia generale presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Firenze e Direttore del Dipartimento di Scienze dell’educazione e dei processi formativi); l'articolo di Lucia Nencioni (Responsabile Comunicazione dell’Istituto degli Innocenti di Firenze) intitolato Crescere con i media; l'intervento Una città amica di Valter Baruzzi (Pedagogista, docente di Educazione alla cittadinanza all’Università di Bologna, Direttore scientifico dell’Associazione Camina, città amiche dell’infanzia e dell’adolescenza); «Vietato giocare» di Francesco Tonucci (Ricercatore presso l’Istituto di Scienze e di Tecnologie della Cognizione del Cnr e responsabile del progetto internazionale "La città dei bambini") e I bisogni dei bambini, prima di tutto di Daniela Lastri (Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze con delega ai Servizi socio-educativi per l’infanzia e responsabile Scuola di Anci Toscana).
Cittadini di domani. Quante volte lo abbiamo sentito dire a proposito dei bambini? Certo è innegabile che i piccoli siano destinati a crescere divenendo i cittadini del futuro, ma è profondamente sbagliato – come spesso, decisamente troppo spesso viene fatto – dimenticare che i bambini sono cittadini di oggi, con diritti fondamentali da difendere, nel presente. Non è una distinzione di poco conto, perché bambino nella sua ‘dimensione’ legata all’oggi sempre dimenticato o quasi. Da chi deve progettare le città e gli spazi urbani, da chi li governa li tutela, da chi ha la responsabilità di redigere far rispettare le leggi… In altri casi, è la cultura del consumo a prevalere, cosicché si finisce col focalizzare l’attenzione sul mondo dei bambini intesi come consumatori, più che come titolari di diritti di cittadinanza. Recenti indagini del resto sembrano andare questa direzione: nonostante si facciano sempre meno figli, nell’ultimo anno è cresciuta la produzione di beni e servizi legati alla prima infanzia aumentano le imprese attive nel settore.
In questo numero...
Tra i vari articoli sul tema delle politiche per l'infanzia, Difendiamo la qualità di Anna Lia Galardini (Dirigente Servizi alla persona del Comune di Pistoia); l'intervista «Un paese che deve investire nel futuro» a Enzo Catarsi (Professore di Pedagogia generale presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Firenze e Direttore del Dipartimento di Scienze dell’educazione e dei processi formativi); l'articolo di Lucia Nencioni (Responsabile Comunicazione dell’Istituto degli Innocenti di Firenze) intitolato Crescere con i media; l'intervento Una città amica di Valter Baruzzi (Pedagogista, docente di Educazione alla cittadinanza all’Università di Bologna, Direttore scientifico dell’Associazione Camina, città amiche dell’infanzia e dell’adolescenza); «Vietato giocare» di Francesco Tonucci (Ricercatore presso l’Istituto di Scienze e di Tecnologie della Cognizione del Cnr e responsabile del progetto internazionale "La città dei bambini") e I bisogni dei bambini, prima di tutto di Daniela Lastri (Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze con delega ai Servizi socio-educativi per l’infanzia e responsabile Scuola di Anci Toscana).
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